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CONFCONTRIBUENTI PIEMONTE
& UNIONE PER LE LIBERTA'
"I governi diventano liberali quando vi sono costretti dai cittadini " (Ludwig von Mises)
"Uguali nelle opportunità, diversi nelle aspirazioni, liberi nelle scelte".
BUONE FESTE, MALGRADO TUTTO E TUTTI!
Di: Galgano PALAFERRI
(Coordinatore Nazionale Unione per le Libertà)
Se non son bastati Tre-Monti per salvare l'Italia, figuriamoci un-Monti e un governo di tecnici privi del sostegno e, soprattutto del popolo. Avevamo sperato in un nuovo Governo, ispirato e guidato da Principi Liberali, e invece ci siam ritrovati con un governo che è una congrega di statalisti-dirigisti, che, di questo passo ci porterà alla rovina, sulla strada della Grecia. Un Governo che doveva realizzare la lettera della BCE - anche se, francamente, quest'abdicazione alla sovranità popolare, democrazia di fatto fortemente limitata, non è che ci entusiasmi - sia pure detto da Europeisti convinti, di un'Europa Stato Federale, che, però, non c'e' ( si veda: http://confcontribuenti.piemonte.over-blog.it/article-europa-fine-della-corsa-92168053.html) - doveva fare sviluppo e ci porta recessione; doveva abbassare lo spread e invece lo spread continua a far paura; doveva abbattere la spesa pubblica (vedi il mio post http://confcontribuenti.piemonte.over-blog.it/article-ridurre-la-spesa-pubblica-iniziare-la-rivoluzione-liberale-92087424.html), colpendo sprechi e privilegi (ma 36 auto blu assegnate alla presidenza della repubblica, per fare un esempio concreto, a che servono?), e invece non trova di meglio da fare che introdurre 17 nuove tasse; di liberalizzazioni, manco a parlarne; e potremmo continuare. Le caste, tutte ringraziano, c'è una continuità sulla linea delle manovre tremontiane, anziché che delle riforme necessarie per la crescita del paese, il ceto medio rischia di non arrivare manco alla terza settimana, quello medio basso, rischia di suicidarsi, per la disperazione (colpiti pure i libretti postali di risparmio, mettendo così le mani in tasca pure agli anziani e ai bambini!), e i partiti non sanno più che fare. Monti sì, monti no: un bel di lemma, con Lega e IDV che se continuano a sparare a palle incatenate, contro il Governo Monti, alle prossime elezioni rischiano di fare il pieno. Come se anch'essi (specie la Lega di Governo!), in questi anni non avessero dato il loro contributo per portare questo paese sulla soglia del precipizio. E cominciano a chiedersi se quella del Governo tecnico sia per davvero stata la scelta migliore, e soprattutto nell'interesse degli italiani. Stiamo giudicando e valutando una manovra che è composta per il 70% di nuove tasse e solo per il 30% di tagli. E ci chiediamo per esempio a che serve avere un Parlamento di “nominati” il cui numero di componenti è forse il più numeroso dei paesi di democrazia occidentale, quando le decisioni che contano vengono orma prese dai segretari di partito o dal Governo a colpi di Decreto Legge. Ci stiamo incamminando sulla strada di uno Stato Etico e di polizia, dove un manipolo di signori privilegiati, rappresentanti delle caste e delle lobby non eletti da nessuno, e che quindi a nessuno devono o dovranno mai rispondere ( vedi http://confcontribuenti.piemonte.over-blog.it/article-no-taxation-without-representation-92090122.html), ci voglio imporre come vivere, imponendoci costumi moriegati, (no al fumo, no alle auto di lusso, no alle case all'estero....) e più poveri, imponendoci tutto ciò con la forza di leggi e decreti. Per loro. Forse. Ma che limitano le nostre libertà. Dagli “ottimati “del paese, dei tempi andati, in cui la Politica era “missione” ai giorni d'oggi, dove la classe politica, fatta ormai, per lo più, di politicanti, è completamente degenerata. E dove sono più proporsi a coltivare e difendere i propri benefici, piuttosto che impegnarsi per il bene comune. Ma stiano attenti, tutti, caste e privilegiati, che non non sarà la politica a riprendere in mano le sorti dell'Italia, portandoci fuori dal guado, con riforme di stampo liberale, nell'interesse di tutti e non dei soloti noti, allora i Cittadini, stufi di essere trattati da sudditi, sempre più furiosi verso uno Stato tiranno, dissipatore di ricchezze altrui, offese per questa sospensione della sovranità popolare (già limitata, per la verità dai partiti, come detto, che attraverso il “porcellum”, di fatto impediscono a tutti noi di sceglierci in nostri rappresentanti in Parlamento), sapranno riprendersi ciò che gli è stato tolto. La protesta sacrosanta, contro una manovra che fa strame dei risparmi di una vita, di ciò che si è costruito in anni di duro lavoro e sacrifici, monta ogni giorno di più. O MONTI cambia registro, o se la dovrà vedere, presto, con una maggioranza non più “silenziosa” e, forse, coni forconi in mano. A proposito, domani è il 16.12, anniversario della rivolta del THE, in quel di Boston ( http://confcontribuenti.piemonte.over-blog.it/article-boston-tea-party-correva-l-anno-1773-92082320.html).
BUONE FESTE, COMUNQUE. E CHE UN DIO CI AIUTI!